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Zentrum, Partico Cattolico di Centro

Il Centro Cattolico (Deutsche Zentrumspartei o soltanto Zentrum), noto anche come Partito di Centro Tedesco e spesso citato come Partito cattolico del centro, era un movimento politico tedesco di tendenze cattoliche e centriste. Fu attivo sotto il regime imperiale e, in seguito, durante la Repubblica di Weimar.

Fondato nel 1870 per proteggere i diritti dei cattolici, che erano numericamente in minoranza rispetto ai protestanti nella nuova Germania, il partito assunte una posizione contraria alla nuova strategia del Cancelliere Otto von Bismarck chiamata Kulturkampf: essa mirava a creare uno stato centralista e a lenire i diritti dei cattolici, chiamati in maniera dispregiativa papisti.

Dopo la fine del Kulturkampf, il Centro Cattolico riprese la sua normale attività politica e partecipò spesso, con ministri e deputati, alla formazione di governi di coalizione. A causa della non trascurabile massa che si proponeva di rappresentare nel Parlamento, poté sempre arrivare ad un numero consistente di voti.

Questo movimento centrista, i cui principii generalmente pragmatici lo hanno reso disponibile a sostenere una forma di governo sia monarchica sia repubblicana, sostenne con vigore tutti i governi della Repubblica di Weimar composti tra il 1919 e il 1932, compreso quello del socialdemocratico Friedrich Ebert, nonostante il forte calo di consensi in Baviera, dove i cittadini si distaccarono in massa dal Centro Cattolico per formare una lista regionale.

L'elettorato del Centro Cattolico non si lasciò inizialmente attrarre dal Partito Nazista, in quanto il movimento guidato da Adolf Hitler si dichiarava contrario ai privilegi di cui la Chiesa cattolica disponeva in Germania. Tuttavia, la tendenza borghese e capitalista dei suoi uomini politici permise un notevole numero di collusioni programmatiche con i nazisti.

Il Centro Cattolico si è dimostrato inefficace nell'opporre resistenza al governo nazista, come la maggior parte degli altri partiti. I suoi delegati votarono sì alla Legge dei pieni poteri di Hitler, approvata nel marzo del 1933. Questa legge dichiarava illegali tutti i partiti tranne quello nazista, quindi, da quel momento in poi, il Centro fu dissolto e fino al 1945 non poté godere delle libertà fondamentali.

Al termine della Seconda guerra mondiale, il partito fu ricostruito. Il nuovo Centro Cattolico rifiutò la pregiudiziale anti-luterana e preferì anzi confluire con dei movimenti protestanti. Nacque così l'Unione Democratica Cristiana, partito ancor oggi esistente.