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Muslim, mussulmano

Il mussulmano. Muslim è una forma di participio attivo come dal verbo amare viene il participio amante; il muslim è colui che nella propria sfera esistenziale e individuale non solo percepisce il concetto di islam, ma lo vive, lo attua, lo mette in pratica, fa si che gli altri vedendolo possano subito individuarlo come appartenente a quella particolare religione che è l’islam, per cui la parola muslim viene poi presentata – attraverso un percorso di trasformazione in altre lingue – con il termine mussulmano.

Il mussulmano non è altro che colui che vive pienamente in sé stesso i valori dell’islam e li mette in pratica, li mostra; fa si che gli altri lo vedano. Ovviamente questo termine è una generalizzazione, per esempio, molte donne oggi vanno col capo coperto, ma in diverse maniere. Il valore unitario è quello che tutte queste donne vanno con il capo coperto da un velo; ma poi il modo di coprirlo è diverso in funzione degli usi dei costumi e delle tradizioni di determinati paesi. Per cui una donna potrebbe coprirsi semplicemente il capo con un fazzoletto, un’altra donna potrebbe coprirsi il capo con un fazzoletto che copre il capo e anche la fronte; e altre che si coprono in un modo completo lasciando si che una piccola sezione cucita o ricamata permetta loro di vedere ciò che è fuori senza essere viste. Queste sono le modalità che non toccano l’atto del gesto.